Chiarimenti sulle recenti regole emanate dal Governo e dal Ministero della Salute

riportiamo di seguito alcuni chiarimenti in merito alle recenti regole emanate dal Governo e dal Ministero della Salute:
 
Per Green pass rafforzato si intende soltanto la Certificazione verde COVID-19 per vaccinazione o guarigione.
Il green pass rafforzato non include, quindi, l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare.
 
Dal 10 gennaio al 31 marzo 2022, è richiesto il green pass “rafforzato” per accedere a:

  • Alberghi e altre strutture ricettive, ivi inclusi i servizi di ristorazione interni riservati ai clienti;

  • Mezzi di trasporto pubblico sul territorio nazionale (aerei per voli nazionali, treni sul territorio nazionale, navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale, autobus, funivie, cabinovie, seggiovie)

  • Convegni, congressi, sagre, fiere;

  • Feste conseguenti a cerimonie civili e religiose;

  • Musei e mostre o altri luoghi della cultura;

  • Centri termali (eccetto le prestazioni essenziali a fini riabilitativi e terapeutici), centri culturali, sociali e ricreativi, parchi tematici e di divertimento;

Sono esenti i minori di 12 anni (non compiuti) e i soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica.
 
ATTENZIONE
L’obbligo di Green Pass Rafforzato non si applica ai voli internazionali ma solo ai voli che collegano le città italiane (voli nazionali, ad esempio Roma - Milano).

E’ possibile consultare la tabella redatta dal Ministero della Salute con una sintesi schematica delle attività consentite senza green pass, con green pass "base" e con green pass "rafforzato”, in relazione alla regioni in cui ci si trova e alla sua categorizzazione: https://www.governo.it/sites/governo.it/files/documenti/documenti/Notizie-allegati/tabella_attivita_consentite.pdf
La classificazione aggiornata delle regioni italiani è reperibile al seguente link: https://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638
 
CHIARIMENTI SUI TRANSITI
Vi è transito quando un viaggiatore entra in Italia da uno Stato estero per raggiungere un altro stato estero.
 
TRANSITO AEREO
Chi effettua un transito in Italia provenendo dall’estero e con destinazione fuori dall’Italia (es. Francoforte – Roma – Atene) non è soggetto all’obbligo di Green Pass Rafforzato, purché non lasci l’area transiti dell’aeroporto
ATTENZIONE SPECIFICA IMPORTANTE
Tutti i soggetti utilizzano come aeroporto di destinazione uno scalo italiano e poi si dirigono, con mezzo privato, presso la propria residenza/domicilio estera devono presentare all’atto dell’imbarco la certificazione di aver effettuato il tampone secondo le regole in vigore ossia quelle dell’ordinanza del Ministro della Salute del 14 dicembre 2021, valida fino al 31 gennaio 2021.
Fino a tale data, salvo proroghe o modifiche, il tampone è richiesto per l’ingresso dai paesi in elenco C, D ed E. Chi entra da un paese in elenco C deve effettuare un test molecolare nelle 48 ore precedenti l'arrivo in Italia o un test antigenico nelle 24 ore precedenti l'arrivo in Italia; chi entra da un paese in elenco D o E deve effettuare un test molecolare nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia (48 per gli arrivi da UK) o un test antigenico nelle 24 ore precedenti l’ingresso in Italia.
 
TRANSITI MARITTIMI E TERRESTRI (pullman o treno)
Valgono le stesse regole indicate per i transiti aerei, ossia si deve presentare all’atto dell’imbarco la certificazione di aver effettuato il tampone richiesto.
 
TRANSITO CON MEZZO PRIVATO DA PAESE CONFINANTE
Il Green Pass Rafforzato non è richiesto inoltre in caso di transito dall’Italia (per meno di 36 ore) con mezzo privato per raggiungere il porto o aeroporto di partenza verso una destinazione estera (es. da Nizza a Genova in auto per imbarcarsi per Tangeri) o in caso di attraversamento del territorio italiano, con mezzo privato, per raggiungere la propria destinazione all’estero.
In questo caso, è necessario seguire esclusivamente le disposizioni del Paese di destinazione. 
I soggetti che fanno ingresso in Italia da uno dei Paesi confinanti attraverso mezzo privato, per imbarcarsi su un volo/nave/traghetto in uno scalo italiano con destinazione un Paese estero e permangono in territorio italiano per meno di 36 ore sono tenuti a seguire le regole del Paese di destinazione e, pertanto, sono esonerati dall’effettuazione del tampone in virtù della deroga che prevede che chi transita in territorio italiano con mezzo privato per meno di 36 ore è esonerato dall’effettuazione del tampone e della quarantena laddove previsti.
Tale deroga è applicabile esclusivamente se si utilizza il mezzo privato per raggiungere il porto, l’aeroporto o la stazione ferroviaria di partenza verso la destinazione finale.
 
TRANISTI E COMPILAZIONE DEL PLF
In caso di transito sono derogati dalla compilazione del dPLF:

  • i passeggeri in transito che rimangono all'interno dell'area di transito dell'aeroporto;

  • i passeggeri che transitano in territorio italiano con mezzo privato per raggiungere il porto, l’aeroporto o la stazione ferroviaria di partenza verso la destinazione finale. 

CERTIFICAZIONE DI VACCINAZIONE O GUARIGIONE EMESSA DA STATO TERZO
I certificati di vaccinazione rilasciati dalle autorità sanitarie nazionali competenti estere, a seguito di vaccinazione con vaccini autorizzati da EMA o con i vaccini equivalenti, sono considerati come equipollenti alla Certificazione verde COVID-19.
Le certificazioni dovranno riportare almeno i seguenti contenuti:

  • dati identificativi del titolare (nome, cognome, data di nascita);

  • dati relativi al vaccino (denominazione e lotto);

  • data/e di somministrazione del vaccino;

  • dati identificativi di chi ha rilasciato il certificato (Stato, autorità sanitaria).


Le certificazioni vaccinali, in formato cartaceo e/o digitale, dovranno essere redatte almeno in una delle seguenti lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo o tedesco. Nel caso in cui il certificato non fosse stato rilasciato in una delle cinque lingue indicate è necessario che venga accompagnato da una traduzione giurata.
La validità dei certificati vaccinali è la stessa prevista per la certificazione verde COVID-19 emessa dallo Stato italiano.
 
Sono validi per ottenere la Certificazione verde COVID-19 in Italia i vaccini approvati dall’Agenzia europea per i medicinali (EMA) e inseriti nel Piano nazionale vaccini, ad oggi: Comirnaty di Pfizer-BioNtech, Moderna, Vaxzevria (AstraZeneca), Janssen (Johnson & Johnson), Nuvaxovid (Novavax).
Sono, inoltre, riconosciuti equivalenti i seguenti vaccini, somministrati dalle autorità sanitarie nazionali competenti estere:

  • Covishield (Serum Institute of India), prodotti su licenza di AstraZeneca;

  • R-CoVI (R-Pharm), prodotto su licenza di AstraZeneca;

  • Covid-19 vaccine-recombinant (Fiocruz), prodotto su licenza di AstraZeneca. 

Le certificazioni potranno in tal caso essere presentate in formato cartaceo. Si segnala che diversi Stati terzi hanno aderito al sistema del Certificato COVID digitale dell’UE e quindi emettono dei certificati interoperabili e verificabili dall’app VerificaC19, già in uso per la verifica del green pass. Al momento sono: Albania, Andorra, Armenia, Capo Verde, El Salvador, Isole Fær Øer, Georgia, Israele, Islanda, Libano, Liechtenstein, Repubblica di Moldavia, Monaco, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Macedonia del Nord, Norvegia, Panama, San Marino, Serbia, Singapore, Svizzera, Taiwan, Thailandia, Tunisia, Togo, Turchia, Ucraina, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito, Uruguay, Città del Vaticano
Link per aggiornamenti: https://ec.europa.eu/info/live-work-travel-eu/coronavirus-response/safe-covid-19-vaccines-europeans/eu-digital-covid-certificate_en#recognition-by-the-eu-of-covid-certificates-issued-by-third-non-eu-countries
Qualora si verificassero dei problemi tecnici di lettura, dovrà essere consentita la verifica cartacea.
 
CERTIFICATI DI ESENZIONE PER VOLI INTERNAZIONALI e NAZIONALI
Sui voli internazionali non sono ammesse le Certificazioni di esenzione alla vaccinazione. Tali certificazioni possono essere utilizzate per i voli domestici. Il certificato di guarigione emesso da autorità straniere è considerato equivalente a quello italiano, per uso sul territorio nazionale, solo se emesso dalle autorità competenti di Canada, Giappone o Stati Uniti.
 
TAMPONI ANTIGENICI IN FORMA CARTACEA
Resta ad oggi possibile presentare certificazioni cartacee dei tamponi antigenici.
 
SUPER GREEN PASS PER ACCEDERE AGLI AEROMOBILI
Le nuove regole in materia di trasporti in vigore dal 10 gennaio 2022, che estendono l’obbligatorietà del green pass rafforzato all’accesso ai mezzi di trasporto, tra cui gli “aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone” non si applicano ai servizi di trasporto internazionali.
Pertanto, le norme transfrontaliere per l’ingresso in Italia in vigore restano quelle riportate sul sito Viaggiaresicuri (ossia Ordinanza del Ministro della salute del 22 ottobre 2021 e Ordinanza del Ministro della salute del 14 dicembre 2021).
Per i passeggeri in uscita dal territorio nazionale vanno verificate ed applicate le regole del Paese di destinazione.
 
OBBLIGO DI MASCHERINE FFP2
In merito all’obbligo di indossare sui mezzi pubblici le mascherine FFP2, ai fini di una tutela maggiore della salute pubblica, il Ministero ha specificato che tale obbligo è vigente anche sui voli internazionali, sia che abbiano come destinazione l’Italia sia
che partano dall’Italia